Carta del docente 2026: cos’è, importo, a chi spetta e come funziona

Tramite la Carta del Docente, gli insegnanti beneficiari possono utilizzare il bonus annuale per la formazione e l’aggiornamento professionale. Per l’anno scolastico 2025/2026 la misura è stata estesa anche ai docenti con supplenza annuale al 31 agosto e ai docenti con supplenza fino al 30 giugno. La piattaforma è tornata accessibile dal 15 settembre 2026 per l’utilizzo dei residui e degli importi riconosciuti tramite sentenza, mentre il nuovo accredito 2026/2027 non è ancora disponibile. Asnor ha preparato una pratica guida con le principali novità e le informazioni aggiornate sul funzionamento della Carta del Docente.
Indice dei contenuti
- Cos’è la Carta del Docente, il bonus insegnanti
- Attivazione piattaforma
- Novità 2025/2026
- Quanto vale la Carta del docente nel 2026
- Come si può spendere il bonus docenti?
- Nuove regole per hardware e software
- Entro quando va speso il buono
- Attivazione e utilizzo della Carta Docente
- Come creare un buono
- Come annullare un buono
Cos’è la Carta del Docente, il bonus insegnanti
Istituita nel 2016, all’interno della legge sulla Buona Scuola, la Carta del Docente è lo strumento con cui utilizzare il bonus riconosciuto ogni anno ai docenti interessati e spendibile in attività connesse con la formazione e l’aggiornamento professionali. Da un punto di vista pratico è una semplice e agevole carta elettronica, non contenuta in supporti fisici, ma gestibile esclusivamente online tramite il sito dedicato.
Attivazione piattaforma
Aggiornamento settembre 2026: dal 15 settembre 2026 la piattaforma della Carta del Docente è nuovamente accessibile. In questa fase possono essere utilizzati i residui relativi all’anno scolastico 2025/2026 e gli importi riconosciuti ai beneficiari di sentenze.
La riapertura non coincide con l’accredito della Carta relativa all’anno scolastico 2026/2027, che non è ancora disponibile.
L’accesso alla piattaforma avviene tramite:
- SPID (Sistema Pubblico di Identità Digitale);
- CIE (Carta di identità elettronica).
Novità 2025/2026
La Carta del docente spetta a una platea più ampia rispetto al passato.Possono accedere al bonus insegnanti:
- i docenti di ruolo delle scuole statali;
- i docenti con supplenza annuale fino al 31 agosto su posto vacante e disponibile;
- i docenti con supplenza fino al 30 giugno;
- il personale educativo delle istituzioni scolastiche statali;
- i docenti in periodo di formazione e prova.
Resta invece escluso il personale ATA, che non rientra tra i beneficiari della misura.
Tra le novità più rilevanti c’è l’estensione stabile della Carta del docente anche ai supplenti con incarico al 31 agosto e al 30 giugno. L’importo del bonus, però, potrà variare di anno in anno in base alle risorse disponibili.
Quanto vale la Carta del docente nel 2026
Per l’anno scolastico 2025/2026, l’importo individuale della Carta del docente è pari a 383 euro. Si tratta di una riduzione rispetto ai 500 euro degli anni precedenti, dovuta principalmente all’estensione della misura a un numero maggiore di beneficiari.
Per l’anno scolastico 2026/2027 il nuovo accredito non è ancora disponibile e l’importo non è stato ancora definito.
Come si può spendere il bonus docenti?
La Carta del docente può essere utilizzata per acquistare beni e servizi utili alla formazione e all’aggiornamento professionale.
Tra le principali spese consentite rientrano:
- libri e testi anche in formato digitale;
- riviste e pubblicazioni specialistiche;
- corsi di formazione e aggiornamento professionale;
- master universitari e percorsi post-laurea;
- software e strumenti digitali per la didattica;
- dispositivi tecnologici come pc e tablet;
- ingressi a musei, cinema, teatro, mostre ed eventi culturali.
Tra le novità introdotte negli ultimi aggiornamenti rientrano anche:
- servizi di trasporto di persone;
- strumenti musicali.
I corsi Asnor che si trovano nell’area formazione sono tutti acquistabili anche con Carta Docente
Nuove regole per hardware e software
Un aggiornamento importante riguarda l’acquisto di dispositivi tecnologici.
Dal 2025/2026 hardware e software possono essere acquistati solo una volta ogni 4 anni, e non più ogni anno come avveniva in precedenza.
Entro quando va speso il buono
La normativa prevede che la Carta del docente sia spendibile per due anni scolastici.
I residui relativi all’anno scolastico 2025/2026, tornati disponibili con la riapertura della piattaforma del 15 settembre 2026, possono essere utilizzati fino al 31 agosto 2027. Le eventuali somme relative al 2024/2025 sono invece scadute il 31 agosto 2026.
Sono previsti alcuni casi specifici:
- per il docente o educatore che cessa il servizio dal 1° settembre 2026, le somme ordinarie residue non sono più utilizzabili dalla data di cessazione (31 agosto 2026);
- per il docente o educatore che cessa il servizio dal 1° settembre 2026 e ha ricevuto il bonus tramite sentenza nel 2025/2026, sarà possibile utilizzarlo fino al 31 agosto 2027.
Attivazione e utilizzo della Carta Docente
La Carta del Docente è completamente digitale. Per ottenerla e utilizzarla bisogna accedere al sito cartadeldocente.istruzione.it. La registrazione è possibile attraverso il sistema di identità digitale SPID o CIE. Una volta entrati nella propria area si può controllare in tempo reale l’importo disponibile, vedere ciò che si è già speso e creare un buono per procedere a un nuovo acquisto.
Come creare un buono
Per poter acquistare un bene o un servizio, fisicamente o online, utilizzando la Carta del Docente è necessario generare, tramite il portale, il buono con il relativo importo. A ciascun buono è associato un codice che va presentato all’esercente. La procedura è molto semplice e ben illustrata in questo video. È bene sottolineare che il buono generato può avere qualsiasi importo, ovviamente nei limiti della disponibilità residua che si ha.
Come annullare un buono
I buoni generati con la Carta del Docente vengono effettivamente scalati dalla disponibilità solo quando l’esercente li valida. Fino a quel momento, quindi, è sempre possibile annullarli senza perdere l’importo.